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Bronzino e il Sommo Poeta

Accesso diretto dalla biglietteria e inserimento nel primo slot di visita disponibile. Per prenotare chiamare lo 055 276 8224 o inviare un'email a info@musefirenze.it

L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura. 

Orario

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, all'interno del Salone dei Cinquecento l'esposizione “Bronzino e il Sommo Poeta. Un ritratto allegorico di Dante in Palazzo Vecchio”, presenta al pubblico il “Ritratto allegorico di Dante”, opera di Agnolo Bronzino. Giorgio Vasari ci racconta nella Vita del Bronzino la storia di questa lunetta. Secondo la ricostruzione vasariana il ritratto di Dante, un olio su tela datato 1532-1533, fu commissionato al pittore insieme ai ritratti di Petrarca e Boccaccio per ornare una camera della casa del banchiere fiorentino Bartolomeo Bettini. L’ambizioso progetto, rimasto incompiuto, coinvolgeva i maggiori pittori attivi in città in quel periodo e anticipava temi cari ai letterati della futura Accademia Fiorentina come la superiorità della lingua toscana e il rapporto tra arte e poesia. Dei tre ritratti commissionati al Bronzino, solo quello di Dante è arrivato fino ad oggi.

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